Prima ancora che il vento porti fresco e pioggia,

prima dei colori del bosco e del bramito dei cervi,

prima che la sera salga la nostalgia del sole

e prima ancora del profumo dei porcini,

è la voglia di vita che hai dentro a dirtelo, che devi partire:

quella voglia di vita che non sa più dove correre,

e allora diventa voglia di correre;

quell’amore traboccante per il mondo,

in un mondo che sembra aver dimenticato l’amore;

quella voglia di cantare, e di trovare ancora intorno un mondo che canta.

E allora devi partire,

lo sai che devi partire,

e te lo dice qualcosa di più profondo della ragione,

più antico del cuore e persino di queste montagne,

più potente di tutta l’acqua e il vento e il sole di questa terra.

E ti senti dentro il coraggio di superare tutto,

persino la morte se si presenterà;

e ammiri il coraggio di chi invece resta,

di chi crede che in questo inverno troverà ancora sole.

Si parte, quindi. 

Arrivederci, ad una nuova primavera!